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martedì 19 novembre 2013

La Convezione Vista All'Infrarosso - nuove immagini / Infrared view - the convection - new images

Ecco una interessante immagine che esemplifica bene l'andamento del calore emesso da un radiatore, nella sua componente di CONVEZIONE, con il flusso di calore emesso che sale verso l'alto. 

Here is an interesting image that exemplifies the trend of the heat emitted by a radiator, in its component CONVECTION, with the flow of heat output that rises to the top.





Ecco la medesima immagine "rivista" da un grande esperto del settore, Mr.Scott Wood, titolare della SWA CONSULTING di Gig Harbor Washington, USA. 

Egli ha provveduto a ritoccare la foto mediante software di ritocco e adattamento predisposti per l'utilizzo in ambito scientifico della termografia, infatti le immagini rimangono di tipo "radiometrico". 
Scott ha chiesto la possibilità di utilizzare e pubblicare l'immagine, con i debiti adattamenti, nelle sue pubblicazioni e durante l'addestramento dei suoi studenti, futuri professionisti nell'ambito termografico. Here's the same image "revised" by a great expert in the field thermographic, Mr. Scott Wood, owner of SWA CONSULTING Gig Harbor, Washington, USA.

He proceeded to remodel photo using editing software designed for adapting and using in science of thermography, in fact, the images are of the type "radiometric".
Scott asked for the opportunity to use and publish the image, with debts adjustments in its publications and during training of its students, future professionals in thermography.




Ringrazio di cuore Scott per le belle immagini ed il permesso accordato, a sua volta, per pubblicare le immagini. 
Il link al suo sito è www.buildingsciencethermography.com 

I sincerely thank Scott for the beautiful pictures and the permission granted, in turn, to post pictures.
The link to his site is www.buildingsciencethermography.com

martedì 5 novembre 2013

IL TUBO CHE NON C'E'

Uno dei problemi più frequenti, nelle riprese termografiche, è costituito dalla riflessione. 

Gli oggetti con un basso coefficiente emissivo, tendenzialmente lucidi e/o i metalli, o come nella foto un pavimento in marmo lucidato, e l'inclinazione della visuale rispetto agli oggetti osservati, fornisce dei potenziali falsi nella visione. 

Nella foto in oggetto, è visibile, oltre al tubo del riscaldamento murato in verticale, una serie di tubazioni poste nel pavimento. 

Una in particolare sembra deviare e venire verso l'osservatore. 


Tuttavia un operatore esperto, e soprattutto abilitato con gli specifici corsi EN 473 : ISO 9712, valuta le immagini sempre con principio critico. 

Spostando infatti il punto di osservazione, il tubo a terra "segue" l'osservatore, rivelando pertanto la sua natura di "miraggio" dovuto alla riflessione del tubo posto in verticale sul muro sul pavimento lucidato a specchio. 




Un potenziale rischio sarebbe quello di andare a cercare un tubo, rompendo un pavimento, in una zona dove non è necessario, con ovvi costi inutili. 

Pertanto è opportuno usare con perizia un apparecchio sofisticato come una termocamera, non pensando che solo il possesso dell'apparecchio garantisca il risultato, e il cliente deve affidarsi ad esperti abilitati dal patentino EN 473 : ISO 9712. 


Simone DI MARCOBERARDINO

mercoledì 26 giugno 2013

martedì 21 maggio 2013

SEMINARIO DI TERMOGRAFIA PROFESSIONALE VENERDI 14 GIUGNO 2013




IN COLLABORAZIONE CON:



SEMINARIO DI TERMOGRAFIA PROFESSIONALE

VENERDI 14 GIUGNO 2013

presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Imperia, via della Repubblica 11, Sanremo,


LA TERMOGRAFIA SI PONE COME UN DOCUMENTO VISIVO INDISPENSABILE PER UNA CORRETTA ANALISI PREVENTIVA DI UNA REALTA' OPERATIVA, QUALUNQUE ESSA SIA: EDILE, INDUSTRIALE, ETC.. SENZA CONTATTO E NON INVASIVA: ELETTRICITA, DISPERSIONI TERMICHE, TUBAZIONI, RAFFRESCAMENTO A PARETE, RICERCA PERDITE, RICERCA E INDAGINE DELLE STRUTTURE MURARIE E IN CEMENTO ARMATO


IL CORRETTO UTILIZZO DELLO STRUMENTO E DI CONSEGUENZA L'OTTIMIZZAZIONE DELLA TECNOLOGIA SONO FORTEMENTE LEGATI DAL LIVELLO DI PREPARAZIONE DELL'OPERATORE.

Il seminario sarà tenuto da istruttore e operatore termografico di Livello III EN473:ISO 9712, con la collaborazione e coordinamento del collega iscritto presso il nostro ordine Ing. DI MARCOBERARDINO Simone 


Il corso tratterà i cenni degli argomenti base per una introduzione alle applicazioni della termografia: tra cui i seguenti argomenti

*       Infrarosso – lo spettro e l’onda elettromagnetica e le leggi fisiche
*       Breve storia ed evoluzione della tecnologia
*       Vantaggi e facilitazioni nell’uso della applicazione termografica : chiarezza ed immediatezza dei risultati
*       Tecniche termografiche
*       Esempi applicativi
       Cenni normativi EN 473: ISO 9712 ed i Livelli di preparazione


  

         Dott. Ing. Simone DI MARCOBERARDINO 
         via Stazione,1 - cond. "Le Palme"
              18018 Arma di Taggia (IM)
             +39 347 94 55 696

      Operatore Prove Non Distruttive di Livello 2 EN473:2008 ISO 9712     metodo Termografico

Posta Elettronica Certificata : simone.dimarcoberardino@ingpec.eu

 
                             Simone DI MARCOBERARDINO







venerdì 22 marzo 2013

Termografando qua e là ...


 Un bell'esempio di riflessione, un oggetto opaco come la carta, ha un certo grado di riflessione dell'onda elettromagnetica nel campo dell'infrarosso, con il giusto angolo di visuale si può realizzare una bella foto come quella sopra


Indagini strutturali 1


                                     
Dove sarà la canna fumaria ??

                                                                   

Indagini strutturali 2







Un bell'esempio di dispersione di calore in un normale cassonetto non isolato

Indagini strutturali 3




















 solai, pietre e mattoni bene in vista




                                         Un cappotto posato con molta disinvoltura.....



venerdì 4 gennaio 2013

Nuovo Conto Termico Energia

Nuovi incentivi per l'applicazione di interventi sugli edifici privati, condominiali e pubblici, con sconti dal 40 al 50 % restituiti in due o cinque rate annuali dal GSE.

Decreto Ministeriale 28/12/2012 pubblicato in G.U. il 2/1/2013

Si aprono scenari interessanti per il risparmio energetico, visto che a differenza della Detrazione fiscale del 50% (in esaurimento comunque al 30/6 prossimo, ritornando al 36%) che restituisce in 10 rate, qui a seconda dell'intervento si riesce a rientrare di parte della spesa già in due anni, addirittura per piccoli importi di rata (sotto i 600 euro) si ricade nell'ambito della singola rata.

+Simone Di Marcoberardino



mercoledì 22 agosto 2012

Nautica ed Osmosi

Osmosi e difetti in uno scafo

La termografia applicata alla nautica


Uno scafo soggetto a problemi di delaminazione ed osmosi, già tirato in secca e parzialmente trattato, anche mediante la completa asportazione del gelcoat, è stato analizzato mediante la termocamera in nostra dotazione. 

La giornata molto calda ha influenzato la visione, aumentando le differenze di temperatura nei punti con presenza di elementi strutturali al di sotto della vetroresina ed in particolare nei punti dove alcuni danneggiamenti hanno creato delle "bolle", non visibili ad occhio nudo, ma dannose per i fenomeni concatenati che in breve tempo può creare, ben conosciuti e temuti da chi frequenta e vive il mondo della nautica. 

In pochissimi minuti si evidenziano a distanza le zone dove porre le maggiori attenzioni in sede di intervento di riparazione, verificando la presenza di osmosi, delaminazione e degrado dello scafo avanzato con principi di idrolisi, potendo calcolare con un congruo risparmio di tempo le necessità di intervento sullo scavo in maniera totalmente NON INVASIVA, pertanto valutando in anticipo tempi e costi di riparazione, potendo inoltre valutarne i risultati alla fine delle operazioni. 


Lato destro dello scafo.  Nella foto in campo del visibile si possono vedere due riparazioni o interventi, con una lamiera metallica in vista e parzialmente in fase di ossidazione. La macchia scura nell'immagine all'infrarosso si trova al di sotto e più a tergo del punto in cui si presenta l'ossidazione (individuato dal cerchietto), dando l'idea della dimensione e della posizione della anomalia. Lo scafo si presenta perfetto alla vista, al di sotto dello strato superficiale è presente un distacco o disuniformità ragguardevole. 

Immagine in fusione tra visibile ed infrarosso del danneggiamento sul lato destro dello scafo

Lato sinistro a prua. In corrispondenza degli elementi metallici si nota una notevole disuniformità dello scafo legata a bolle di osmosi. 

Lato sinistro a prua. L'immagine rappresenta la situazione di uno scafo soggetto a presenza di distacco o comunque disuniformità tra gli strati che lo compongono. L'indicazione della mano è di solo riferimento rispetto ad un punto di riferimento già adottato per precedenti sondaggi. 
In futuro si provvederà ad alcune verifiche delle apparecchiature di bordo e motoristiche, nelle quali la termografia consente una prevenzione dei guasti, andando ad individuare le zone dove i problemi stanno per nascere a causa di difetti elettrici o attriti elevati nei motori, mancati isolamenti o scambiatori inefficaci per la presenza di incrostazioni. 

Si ringrazia per la disponibilità il team della Tecno-Marine di Santo Stefano al Mare 

venerdì 6 luglio 2012

Tutti in classe A - Rapporto di Indagine Legambiente

Canna fumaria esterna danneggiata

Danno ad una canna fumaria


La canna fumaria esterna nella foto presenta un danneggiamento dovuto a cause accidentali, accertabile dalla presenza di alcune zone più fredde, soggette alla presenza di umidità per il distacco dell'intonaco esterno ed infiltrazione al di sotto del medesimo, pertanto sarà destinata ad un rapido decadimento anche per la sua natura di elemento soggetto a pesanti cicli di variazione della temperatura, con gravosi costi di ripristino. 

immagine agli infrarossi con palette ad alto contrasto

immagine al "naturale"

immagine agli infrarossi con palette di colori al ferro




Ricerca ed Individuazione di un tubo "nascosto"

Ricerca ed Individuazione di un tubo "nascosto"


A seguito di un lavoro edile è stato erroneamente coperto un tubo di aerazione e sfiato in facciata, con la termocamera le diverse temperature del muro, in particolare in luogo di un foro rispetto alla temperatura esterna e del muro, hanno permesso una enorme riduzione dei tempi di ricerca e recupero della tubazione nascosta.



venerdì 4 maggio 2012

Termografia in un alloggio

Termografia all'interno di un alloggio

- ponti termici e carenze di isolamento - 


La termocamera è un'apparecchiatura in grado di "leggere" la temperatura superficiale degli oggetti posti nel suo campo visivo e tradurre l'immagine in una rappresentazione a falsi colori funzione della stessa temperatura


Durante questo sopralluogo, funzionale alla certificazione energetica dell'alloggio, sono stati riscontrati i difetti principali costituenti l'involucro dell'immobile, in sostanza sono i "buchi" da cui maggiormente fuoriesce calore in inverno e viceversa entra in estate, costringendo i fruitori dell'alloggio a spendere molto di più in riscaldamento e raffrescamento rispetto a chi ha una casa in condizioni di migliore isolamento





Nell'immagine sopra si percepiscono molto bene i mattoni che costituiscono la parete, si individuano anche i travetti del solaio superiore. 
Il difetto principale è rappresentato dal sottofinestra, di colore molto scuro in quanto più freddo e ad alta dispersione di calore, è infatti costituito da una parete molto più sottile e non dotata di camera d'aria come i restanti perimetrali. 
Un altro difetto percepibile è lo scarso isolamento del cassonetto di alloggiamento della tapparella, la sua faccia appare fredda così come il contorno, sintomo che l'accoppiamento della porzione mobile non costituisce perfetta battuta sul cassone fisso. 
In ultimo si può percepire la struttura di cemento armato, trave e pilastro posti nell'angolo alto a sinistra, costituenti un cosiddetto ponte termico.
Un alloggio come questo è tipico dei condomini realizzati negli anni 1960-70 con scarsissime attenzioni in materia di contenimento delle dispersioni energetiche.

Analisi termografiche di questo genere, pur non invasive, e di limitato costo (per info 347 94 55 696), forniscono informazioni qualitativamente elevate, consentono di programmare interventi mirati, trovare eventuali difetti occulti, che in successiva fase progettuale daranno una maggiore garanzia di raggiungimento degli obiettivi.


La fotografia sotto mostra l'alloggio nei suoi colori "originali"


giovedì 10 novembre 2011

Termografia #2

Nuove immagini dai rilievi termografici

- infiltrazione d'acqua da rottura tubo di scarico al piano superiore
  







grazie alla termocamera si è individuato il punto di rottura con ottima precisione, e si può vedere lo stato di avanzamento dell'umidità sul soffitto

L'IMMAGINE SOPRA MOSTRA COME AD OCCHIO NUDO NON SIA CHIARAMENTE PERCEPIBILE






- chiusura di una bucatura in un muro portante


ad occhio nudo nulla si percepisce


all'infrarosso si distingue chiaramente una bucatura tamponata, il muro in pietrame e la presenza di riscaldamento acceso all'interno

 

- umidità di risalita negli spigoli della muratura



Recapiti

via Stazione,1 - 18018 Arma di Taggia (IM) cell. 347 94 55 696 fax 0184 41446

simone.dimarcoberardino(at)email.it

ing.simonedm(at)gmail.com


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